Le smanie per la villeggiatura · Carlo Goldoni · Atto secondo, scena VI

Vittoria: «Ma! La cosa è così pur troppo»

Personaggi
Vittoria
Durata
156 parole, 1 minuti di lettura stimati
 
Ruolo femminile
 
Commedia

La situazione

Il fratello Leonardo dice che resteranno a Livorno invece di andare in villeggiatura. Ferdinando, prima di andarsene, le ha descritto le feste di Montenero e l’abito di Giacinta. Rimasta sola, Vittoria fa i conti con l’invidia.

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Il testo

VittoriaMa! La cosa è così pur troppo. Quando si è sul candeliere, quando si è sul piede di seguitare il gran mondo, una volta che non si possa, si attirano gli scherni e le derisioni. Bisognerebbe non aver principiato. Oh! costa molto il dover discendere. Io non ho tanta virtù che basti. Sono in un’afflizione grandissima, e il mio maggior tormento è l’invidia. Se le altre non andassero in villa, non ci sarebbe pericolo ch’io mi rammaricassi per non andarvi. Ma chi sa mai, se Giacinta ci vada o non ci vada? Ella mi sta sul cuore più delle altre. Vo’ assicurarmene, lo vo’ sapere di certo. Vo’ andar io medesima a ritrovarla. Dica mio fratello quel che sa dire. Questa curiosità vo’ cavarmela. Nasca quel che sa nascere, vo’ soddisfarmi. Son donna, son giovane. Mi hanno sempre lasciato fare a mio modo, ed è difficile tutt’ad un tratto farmi cambiar costume, farmi cambiare temperamento. (parte)

Testo: it.wikisource.org/wiki/Le_smanie_per_la_villeggiatura. Testo di pubblico dominio, edizione Wikisource. Scarica il testo

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