Le smanie per la villeggiatura · Carlo Goldoni · Atto secondo, scena V

Vittoria e Ferdinando: la villeggiatura

Personaggi
Vittoria, Ferdinando
Durata
408 parole, 3 minuti di lettura stimati
 
Commedia

La situazione

Livorno. Il fratello Leonardo parla di restare in città, e Vittoria teme di perdere la villeggiatura a Montenero. Ferdinando, uno scroccone che in campagna ci va a spese degli altri, se ne accorge e ci gode: l’abito di Giacinta, le feste, i balli.

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Ferdinando

È impazzito vostro fratello? Che cosa ha egli con me? Di che può lamentarsi dei fatti miei?

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Il testo

Vittoria e Ferdinando.

FerdinandoÈ impazzito vostro fratello? Che cosa ha egli con me? Di che può lamentarsi dei fatti miei?

VittoriaVeramente pare dal vostro modo di dire, che noi non possiamo andare in campagna per mancanza del bisognevole.

FerdinandoIo? Mi maraviglio. Per gli amici mi farei ammazzare: difenderei la vostra riputazione colla spada alla mano. Se ha degli affari in Livorno, chi l’obbliga a andar in villa? Se ho detto che il signor Filippo non ha interessi che lo trattengano, m’intesi dire, perchè il signor Filippo è un vecchio pazzo, che trascura gli affari suoi per tripudiare, per scialacquare; e la sua figliuola ha meno giudizio di lui, che gli fa spendere l’osso del collo in centomila corbellerie, lo stimo la prudenza del signor Leonardo, e stimo la prudenza vostra, che sa adattarsi alle congiunture; e si fa quello che si può, e che si rovinino quelli che si vogliono rovinare.

VittoriaMa siete curioso per altro. Mio fratello non resta in Livorno per il bisogno.

FerdinandoLo so; ci resta per la necessità.

VittoriaNecessità di che?

FerdinandoDi accudire agli affari suoi.

VittoriaE la signora Giacinta credete voi che ci vada in campagna?

FerdinandoSenz’altro.

VittoriaSicuro?

FerdinandoInfallibilmente.

Vittoria(Io ho paura che mio fratello me la voglia dare ad intendere. Che dica di non andare, e poi mi pianti, e se ne vada da se).

FerdinandoHo veduto l’abito della signora Giacinta.

VittoriaÈ bello?

FerdinandoBellissimo.

VittoriaPiù del mio?

FerdinandoPiù del vostro non dico; ma è bello assai; e in campagna ha da fare una figura strepitosissima.

Vittoria(Ed io ho da restare col mio bell’abito a spazzar le strade in Livorno?)

FerdinandoQuest’anno io credo che si farà a Montenero una bellissima villeggiatura.

VittoriaPer qual ragione?

FerdinandoVi hanno da essere delle signore di più, delle spose novelle, tutte magnifiche, tutte in gala, e le donne traggono seco gli uomini, e dove vi è della gioventù, tutti corrono. Vi sarà gran gioco, gran feste di ballo. Ci divertiremo infinitamente.

Vittoria(Ed io ho da stare in Livorno?)

Ferdinando(Si rode, si macera. Ci ho un gusto pazzo).

Vittoria(No, non ci voglio stare; se credessi cacciarmi per forza con qualche amica).

FerdinandoSignora Vittoria, a buon riverirla.

VittoriaLa riverisco.

FerdinandoA Montenero comanda niente?

VittoriaEh! può essere che ci vediamo.

FerdinandoSe verrà, ci vedremo. Se non verrà, le faremo un brindisi.

VittoriaNon vi è bisogno ch’ella s’incomodi.

FerdinandoViva il bel tempo. Viva l’allegria, viva la villeggiatura. Servitore umilissimo.

VittoriaLa riverisco divotamente.

Ferdinando(Se non va in campagna, ella crepa prima che termini questo mese). (parte)

Testo: it.wikisource.org/wiki/Le_smanie_per_la_villeggiatura. Testo di pubblico dominio, edizione Wikisource. Scarica il testo

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