L'uomo dal fiore in bocca · Luigi Pirandello · Atto unico

L’uomo dal fiore in bocca: «Ma che povera signora!»

Personaggi
L’uomo dal fiore
Durata
192 parole, 1 minuti di lettura stimati
 
Ruolo maschile
 
Dramma

La situazione

La moglie lo segue di nascosto per la città. Lui non sopporta la pietà, e lo dice.

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Il testo

L’uomo dal fioreMa che povera signora! Vorrebbe, capisce? ch’io me ne stessi a casa, quieto, tranquillo, a coccolarmi in mezzo a tutte le sue piú amorose e sviscerate cure; a godere dell’ordine perfetto di tutte le stanze, della lindura di tutti i mobili, di quel silenzio di specchio che c’era prima in casa mia, misurato dal tic-tac della pendola del salotto da pranzo. — Questo vorrebbe! Io domando ora a lei, per farle intendere l’assurdità... ma no, che dico l’assurdità! la macabra ferocia di questa pretesa, le domando se crede possibile che le case d’Avezzano, le case di Messina, sapendo del terremoto che di lí a poco le avrebbe sconquassate, avrebbero potuto starsene tranquille sotto la luna, ordinate in fila lungo le strade e le piazze, obbedienti al piano regolatore della commissione edilizia municipale. Case, perdio, di pietra e travi, se ne sarebbero scappate! Immagini i cittadini di Avezzano, i cittadini di Messina, spogliarsi placidi placidi per mettersi a letto, ripiegare gli abiti, mettere le scarpe fuori dell’uscio, e cacciandosi sotto le coperte godere del candor fresco delle lenzuola di bucato, con la coscienza che fra poche ore sarebbero morti. — Le sembra possibile?

Testo: it.wikisource.org/wiki/L%27uomo_dal_fiore_in_bocca. Testo di pubblico dominio, edizione Wikisource. Scarica il testo

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